Solisti Veneti
     
English version
Terra Fuoco Aria Acqua
Prossimi appuntamenti
•  Lunedì 19 Novembre
   Ore 20.00
Martigny - FONDATION GIANADDA >
..........................
•  Domenica 25 Novembre
   Ore 11.00
Padova - Auditorium "Pollini" >
..........................
•  Domenica 02 Dicembre
   Ore 11.00
Padova - Auditorium "Pollini" >
..........................
•  Giovedì 06 Dicembre
   Ore 21.00
Cittadella - Duomo >
..........................
•  Venerdì 07 Dicembre
   Ore 21.00
Badia Polesine - Chiesa Parrocchiale >
..........................
•  Venerdì 14 Dicembre
   Ore 20.45
Padova - Chiesa degli Eremitani >
..........................
Ritornano "I Concerti della Domenica"
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, ha illustrato in una conferenza stampa tenutasi l´8 ottobre presso la Sala Bresciani Alvarez il ciclo 2018 de “I Concerti della Domenica”: tradizionale stagione concertistica da decenni stabilmente inscritta nelle maggiori manifestazioni culturali della Città di Padova.

Ciclo concertistico fra i più seguiti dal pubblico padovano e non solo - va infatti sottolineata la consistente percentuale di uditori che a Padova vengono proprio in occasione di tali concerti, ai quali l´Ente “I Solisti Veneti” si cura sempre di dare adeguato risalto su tutta la stampa nazionale – “I Concerti della Domenica” sono nati nel 1966, avendo come prima sede lo storico Oratorio di San Rocco, ben presto dimostratosi insufficiente a contenere il pubblico. La formula dei concerti, che da sempre si tengono la domenica mattina alle ore 11 e che sin dalla fondazione comportano un biglietto d´ingresso di costo ridottissimo, quasi simbolico, è pensata proprio per promuovere e favorire la più ampia partecipazione di quelle frange di pubblico altrimenti impossibilitate a partecipare ai normali concerti in orario serale. Proprio le famiglie, quindi, soprattutto con bambini (la presenza di ascoltatori giovanissimi è particolarmente gradita!), come anche gli anziani, rappresentano il pubblico al quale “I Concerti della Domenica” sono principalmente destinati. Anche i programmi, tanto nella scelta del repertorio quanto nelle concise e puntuali introduzioni che illustrano storia, aspetti tecnici, aneddoti relativi ai brani eseguiti, si conformano all´intento squisitamente culturale e divulgativo di questa sempre popolarissima serie di concerti.

Sono queste le peculiarità che, con sempre crescente successo, hanno attirato l´attenzione dapprima dei media nazionali e in seguito di quelli dell´Europa intera che, a “I Concerti della Domenica”, hanno dedicato numerosi special (nel 1972 la Televisione Francese, dedicò a questi concerti un eccezionale programma di un´ora intera!). Diffusamente imitati dalle più varie Istituzioni in tutta Italia, „I Concerti della Domenica” negli anni hanno attratto e presentato a Padova artisti fra i più rappresentativi del panorama musicale (e non solo musicale) europeo: Jean Pierre Rampal, James Galway, Guy Touvron, Ivry Gitlis, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Cecilia Gasdia, Lucio Dalla, Ottavia Piccolo, Massimo Ranieri, per non citarne che alcuni, nel mai trascurato intento di coniugare intelligentemente eccellenza artistica e richiamo popolare.


Come da alcuni anni a questa parte, tutti i cinque concerti che compongono il ciclo de “I Concerti della Domenica” 2018, si terranno alle 11 della mattina presso il cittadino Auditorium Pollini, in Via Carlo Cassan, estendendosi da domenica 14 ottobre a domenica 2 dicembre.

I “Concerti della Domenica” 2018 sono dedicati alla figura singolare – anzi per molti tratti assolutamente unica – di Claudio Scimone, esaltandone il pensiero estetico, lo stile e la preziosa eredità artistica.

I cinque programmi infatti ripercorrono alcune delle più significative tappe di una parabola artistica senza eguali, quella de “I Solisti Veneti”, orchestra che il Maestro Scimone ha fondato nel 1959 e che proprio con l´incipiente stagione concertistica 2018-2019 celebra il sessantesimo anno di attività. Se il nome di Antonio Vivaldi è oggi così popolare nel mondo intero si deve infatti al numero impressionante di concerti che “I Solisti Veneti” hanno tenuto – oggi si può tranquillamente dire in ogni paese del mondo – diretti dal loro Maestro. Analogamente i grandi capolavori strumentali di Albinoni e di Tartini – come di numerosi altri geniali compositori veneti del Settecento -, sottratti all´oblio degli archivi e delle biblioteche proprio dall´incessante lavoro di studio e ricerca di Claudio Scimone e dei suoi “Solisti”, sono ridivenuti popolari, risorgendo ad autentica nuova vita nel corso dei loro concerti in Italia e all´estero per confluire infine in innumerevoli e pluripremiate incisioni realizzate per le maggiori case discografiche mondiali, registrazioni regolarmente ripubblicate quali autentiche pietre miliari della discografia del Novecento. In sessant´anni di gloriosa attività, Claudio Scimone e “I Solisti Veneti” hanno attratto l´attenzione dei maggiori compositori ed hanno collaborato con i più acclamati solisti strumentali e vocali del nostro tempo, tessendo una rete di contatti artistici e culturali di eccezionali sostanza, significato e ampiezza.

Questi gli elementi salienti che si trovano simbolicamente riassunti nei programmi de “I Concerti della Domenica 2018”. Grandi artisti: come Sir James Galway, il maggior flautista vivente, che da decenni collabora con “I Solisti Veneti“ e proprio con loro e con Claudio Scimone ha registrato nel 2008 un DVD di straordinario successo, interpretando integralmente l´Opera Decima di Antonio Vivaldi (Sei Concerti per flauto e archi) nell´impareggiabile cornice del Palazzo Ducale di Venezia. James Galway è atteso a Padova per il concerto di domenica 11 novembre, appuntamento centrale del ciclo domenicale nel corso del quale proporrà capolavori di Cimarosa e Mozart. Una necessariamente succinta scelta delle interpretazioni di maggior successo della storia de “I Solisti Veneti” (sarebbero centinaia!) segnano invece i concerti delle domeniche 21 ottobre e 2 dicembre. Il concerto del 21 ottobre sarà così dedicato a Gioachino Rossini – operista del quale Claudio Scimone ha diretto pressoché tutte le opere registrandone anche alcune in disco e del quale quest´anno ricorre il centocinquantesimo anniversario della morte – presentando una selezione delle sue vivacissime Sei Sonate per archi, proprio quelle che Scimone e i suoi “Solisti” per primi registrarono in un disco di tale bellezza da aggiudicarsi il Grand Prix du Disque – Academie Charles Cros. Parlando delle interpretazioni di maggior successo di Claudio Scimone non potevano naturalmente mancare “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, la cui esecuzione percorre tutti i sessant´anni di vita de “I Solisti Veneti” sia in concerto sia in diverse registrazioni

discografiche (e qui tanto il numero di tali registrazioni quanto quello dei premi ricevuti non si contano neppure più). La loro esecuzione è annunciata per domenica 2 dicembre.

Appuntamento sempre attesissimo e ormai tradizionale, al quale quest´anno peraltro verrà conferito primario rilievo quale inaugurazione del ciclo domenicale, è il concerto nel quale “I Solisti Veneti” suonano con I Polli(ci)ni: l´irresistibilmente simpatica orchestra da alcuni anni nata al Conservatorio Pollini e composta da giovani e spesso giovanissimi (dai 5 ai 16 anni) allievi del Conservatorio medesimo. L´imperdibile concerto con I Polli(ci)ni, sempre realizzato in collaborazione con il Conservatorio Superiore "Cesare Pollini" (AFAM - Alta Formazione Artistica e Musicale), si terrà domenica 14 ottobre e divertirà con pagine di Bizet, Ketelbey, Strauss, Rossini, Anderson, Kander, Valens e Marquez. Infine, proprio in quello spirito sempre generosamente proiettato verso il futuro e verso i giovani che tanto fu caratteristico di Claudio Scimone, un significato del tutto particolare assume il concerto intitolato Sulle ali del futuro (domenica 25 novembre) nel corso del quale insieme a "I Solisti Veneti" si esibiranno i giovani vincitori delle borse di studio dell´Accademia de “I Solisti Veneti” 2018: prestigiosa Master Class che ha attratto a Padova studenti e graduati da tutto il mondo per approfondire proprio con le prime parti dell´orchestra padovana i segreti della letteratura strumentale veneta del Settecento. In programma pagine di Vivaldi, Tartini, Dragonetti e Paganini.

Gli impegni de “I Concerti della Domenica” 2018 non esauriranno comunque il calendario de “I Solisti Veneti” che, nei prossimi mesi, ad essi affiancheranno altri importanti concerti in Italia nonché almeno tre eccezionali esibizioni all´estero: a Mosca il 30 ottobre, in Svizzera a Martigny presso la prestigiosa Fondazione Gianadda il 19 novembre e ad Atene il 10 dicembre.

 

Area Riservata

Nome Utente

Password
 
© 2009 - Sito realizzato da PromAWeb.   concept corvinogualandi.com